giovedì 19 novembre 2015

Il cervello a passeggio (La Mitomane, atto XI)

"Quei due abbracciati
sulla riva del Reno a Gothlieben
potevamo essere anche tu ed io,
ma noi due non passeggeremo mai più
su nessuna riva abbracciati.
Vieni, passeggiamo almeno in questa poesia"
Izet Sarajlić


LAPAZZA: La settimana scorsa la mitomane è arrivata in lacrime.
IO: Povera! E perché?
LAPAZZA: Aveva chiesto a Saviano come mai lui va in giro per conferenze ovunque ma mai dove vive lei e se aveva paura di compromettersi.
IO: Beh oddio, da giornalista famoso e intellettuale di riferimento [ohinoi] a farsi sgamare con la mitomane ... anch'io avrei paura di compromettermi.
LAPAZZA: Il giorno dopo lui ha riportato una poesia su facebook dedicata a due innamorati di Sarajevo. Questi due non potevano rivedersi più per via della guerra. E lei l'ha interpretato come un messaggio diretto a lei e ha fatto una tragedia.
IO: Ahahah favoloso!
LAPAZZA: Tra l'altro continua imperterrita a dire che lui non vuole mollarla e cerca di tenerla legata in qualche modo a sé perché lei gli fa comodo e lo dimostrerebbe facendo tutto quello che lei dice.
IO: Verrà fuori che Gomorra l'ha scritto lei?

2 commenti:

  1. Essermi persa finora tutta la saga della mitomane è peccatissimo..(ho rimediato ��)

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  2. Ormai c'è da aspettarsi di tutto dalla mitomane! Non vedo l'ora di leggere i prossimi capitoli ;-)

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