lunedì 13 luglio 2015

Lo so, ritornerai (La Mitomane, atto X)

LAPAZZA: La Mitomane è tornata da Saviano.
IO: Ah, benissimo. Come è andata?
LAPAZZA: Lui non l'ha ricevuta. 
IO: Ahah! Ma ha ammesso che si trovava in uno studio televisivo e che lui è una persona famosa?
LAPAZZA: No, figuriamoci, è stata vaga come sempre, ha detto che era un evento pubblico. Ed era molto pessimista «Non mi vuol più vedere, mi ha dato buca ... uno è venuto lì dicendo che non si poteva avvicinare nessuno. Quando ho girato l'angolo gli ho sentito dire "Mi sembra una brava ragazza". Il mio amico deve avergli mandato qualcosa». Ho interpretato che ha chiesto a qualcuno dello staff del programma o magari della scorta di poterci parlare ma la risposta è stata negativa. 
IO: E il suo amico chi sarebbe?
LAPAZZA: Credo proprio che sia quello che le ha fatto fare il calendario.
IO: ?
LAPAZZA: Si è messa in testa che quello abbia fatto sapere a Saviano del calendario, anzi glielo avrebbe proprio spedito! In pratica secondo lei ora lui la considera una poco di buono.
IO: Immaginati la scena di Saviano che guarda sul calendario le tette di questa sgallettata!

Dopo una mezz'ora arriva in persona al bancone. Si mettono a chiacchierare del più e del meno, poi a un certo punto mi accorgo che sono tornate sull'argomento, allungo l'orecchio e sento bisbigliare.

MITOMANE: Io mi sono presentata, mi hanno chiesto nome e cognome ma io il cognome non l'ho voluto dare, tanto lui lo sa.
LAPAZZA: Vabbè, ma perché non l'hai dato? Che problema c'è?
MITOMANE: E se poi lo usano per farmi del male?*
LAPAZZA: Ma che male ti devono fare, scusa?
MITOMANE: Non lo so, comunque non importa più. Lui non mi vuole vedere.
LAPAZZA: Non esagerare, magari era impossibilitato per qualche motivo.
MITOMANE: Adesso userà le mie poesie che gli ho dedicato per fare soldi?

IO: (Non credo, tesoro)

NDR: Nel linguaggio della Mitomane un esempio di farle del male è diffondere la notizia che aveva pubblicato un calendario con le tette al vento.

2 commenti:

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