martedì 24 febbraio 2015

Rien de vous (La mitomane, atto IX)



ANAMNESI
IO: Allora come è andato l'incontro della mitomane con Saviano?
LAPAZZA: Non è andato. Lei ha sbagliato giorno.
IO: Non ci posso credere.
LAPAZZA: Dice che è stata due giorni in questo posto che immagino sia Torino ma lui non c'era e ci sarà la prossima settimana.
IO: Cioè di nuovo in concomitanza con la trasmissione. Via, è assodato che il rendez-vous è nel corso della trasmissione televisiva. Speriamo che le faccian bene le perquisizioni all'ingresso! Ma ora ci tornerà?
LAPAZZA: Sì, certo. Tornerà là. Io le ho detto di cercarlo nell'albergo di lui.
IO: Istigazione a delinquere. Vediamo su google … wikipedia … al massimo 5 anni. Se stai sotto i 3 hai la condizionale, altrimenti puoi comunque sperare negli sconti di pena per buona condotta. Ma a parte gli aspetti legali … Ma com'è possibile che non si siano capiti sulla data?
LAPAZZA: Secondo me si erano capiti, la trasmissione c'è stata. Solo che non l'hanno fatta entrare. In ogni caso c'è il fatto che lui non le parla mai direttamente.
IO: Ah no?
LAPAZZA: No, lei gli scrive ma lui risponde solo tramite messaggi criptati.
IO: Ah ecco. Benissimo.
LAPAZZA: Perché a lui gli impediscono di mandare messaggi diretti. Quindi può solo scrivere messaggi sulla bacheca di facebook che lei possa interpretare.
IO: Ah ecco, criptati vorrebbe dire questo? Ma poi scusa cosa c'è da criptare, le date della trasmissione non sono mica segrete!
LAPAZZA: Sì, criptate vuol dir questo. Chissà, magari non si è informata bene e invece che data ha sbagliato città!
IO: Ma soprattutto … chi mai sarebbe a impedirgli di parlare direttamente con lei?
LAPAZZA: Eh, bella domanda. Lei mi ha detto “Noi comunichiamo così, lui mi manda messaggi criptati perché non possiamo comunicare via mail, a lui viene impedito di farlo ...”. Io credo che siano gli uomini della sua scorta o comunque quelli che si occupano della sua incolumità.
IO: O semplicemente chi lo aiuta nella gestione del profilo facebook. Comunque non c'è dubbio che se lo tengono lontano da lei in qualche modo lo proteggono.
LAPAZZA: Lei dice comunque che lui è innamorato di lei ed anzi le ha detto "non c'è niente da temere, c'è solo da capire", l'ha rassicurata insomma ...
IO: Un po' sibillina come rassicurazione!
LAPAZZA: e ha aggiunto “Intanto almeno ho visto dove devo andare la settimana prossima”.
IO: Avrei un suggerimento anche per dove andare subito.


DIAGNOSI
La caratteristica principale della sindrome di de Clérambault è una fissazione amorosa. Il paziente è convinto che un altro individuo, con il quale ha avuto pochissimi o inesistenti contatti, sia innamorato di lui. […] Il soggetto è in genere (ma non sempre) femminile, mentre l'oggetto spesso occupa una posizione sociale più elevata o rispettata. Anzi, l'oggetto può essere addirittura un personaggio pubblico o una celebrità di qualche tipo. Quasi invariabilmente, il soggetto è convinto che sia stato l'oggetto a innamorarsi e dichiararsi per primo, ma la natura di tale dichiarazione sarebbe troppo sottile perché gli altri possano coglierla, oppure prenderebbe la forma di un messaggio cifrato che soltanto il soggetto può comprendere.

[…] Se soggetto e oggetto non si conoscono, per esempio se l'oggetto è una celebrità, è probabile che il soggetto riconosca messaggi cifrati nei media e una semplice fotografia dell'oggetto può racchiudere ai suoi occhi una serie di messaggi in codice. In quel caso l'oggetto starà indossando un particolare fermacravatta o una certa spilla per comunicare il suo amore incessante per il soggetto. […]
(Tratto da "Pazzi d'amore. L'amore come malattia mentale" di Frank Tallis)

1 commento:

  1. Ok, ora che si è inquadrata la patologia, si dia il via al ricovero!!! :-)

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