mercoledì 11 giugno 2014

Pasticca

Pasticca è un utente storico della biblioteca. Di età imprecisata, ha sempre esibito una grande aderenza al suo soprannome: il suo fisico è a forma di pasticca. Anche la faccia che, oltre ad esser tonda, è insolitamente giallognola. Ma soprattutto si comporta come può fare un consumatore abituale di anfetamine.
Per esempio parla a una velocità smodata. Poco tempo fa mi è comparso davanti dopo due anni che non lo vedevo e ha iniziato uno sproloquio al quale io non ho potuto rispondere niente. Ho tanto desiderato un registratore però sono riuscito a rimettere insieme i pezzi in modo, credo, molto simile all'originale. Lo conosco da tanto, è vero, ma tenete presente che
1) non siamo mai stati né amici né in confidenza
2) ha esordito esprimendosi con lo stesso tono che avrebbe usato se mi avesse visto il giorno prima
3) tranne il mio orientamento politico, nella sua orazione non c'era NESSUN riferimento ad opinioni o fatti da me conosciuti o che avessimo anche minimamente sfiorato in discorsi precedenti
4) Non ho specifiche competenze che possano giustificare la richiesta che mi ha fatto

PASTICCA: Ciao come stai? Ti volevo chiedere una cosa. Ti dovrebbe interessare visto che sei un compagno … Posso darti del compagno vero? [mentre annuisco titubante mi fa il pugno chiuso e io sempre riluttante glielo rifaccio perché è più forte di me]. Sai, io ci tengo a poterti chiamare compagno. Ti dicevo che noi abbiamo questo libro [noi chi?] che nei prossimi giorni ti vorrei portare [e che ci faccio?], se mi puoi lasciare un numero di telefono [PERICOLO-PERICOLO] così vediamo un attimo [vediamo cosa?]. Io credo che tu sia sensibile all'argomento perché sei un compagno [aridaje] e poi anche la tua città è stata bombardata durante la guerra e ha subito danni pesantissimi, una tragedia incredibile, quartieri devastati, morti ed anche la mia città ha avuto dei bombardamenti micidiali, un disastro totale. Anche i paesi intorno sono stati colpiti, i paesi dove abitavano le famiglie di mio padre e mia madre; loro hanno patito la fame e la guerra l'han vista bene, mio padre se la ricorda benissimo ma anche mia madre perché il fronte si fermò proprio vicino ai loro paesi e quando si fermò fu la fame, loro se lo ricordano bene, del resto quando la linea di un fronte si ferma, le tragedie rimangono poi scolpite nella memoria; anche i CCCP fecero un disco su questo, si chiamava Linea Gotica [erano i CSI], dai Goti perché in passato nelle stesse zone anche i Goti avevano fatto una linea difensiva [ah sì?]. Da noi a tenere il fronte c'era un carro armato da solo che girava in su e giù [sì ma anche a me sta iniziando a girare il carro]. E quindi potremmo dare visibilità a questo libro [tonfa] e vedere per una presentazione pubblica [mica la fai te???] con qualcuna delle persone intervistate, è un libro di ricordi della guerra con testimonianze orali soprattutto, un libro tenero per certi versi anche se l'argomento è duro e quindi noi ci teniamo [ma noi CHI???] che queste memorie siano conosciute e anzi se puoi indicarmi anche altre persone interessate [ma a cosa?] ti prego di farlo. L'associazione Amerigo Bruglioli [o chi è?] ha lavorato bene, siamo in attivo sui costi, sai la stampa del libro, trattandosi di associazione, è costata poco, due euro a copia; con trecento copie vendute abbiamo già quasi coperto i costi e considera che ne avevamo stampate un totale di 1500 [le hai nel garage e non sai come sbarazzartene, vero?] e ora dobbiamo solo farlo conoscere. Potremmo allora fare che ti porto una copia direttamente qui [porca miseria non c'è scampo] così mi dici cosa ne pensi e vediamo un po' [io non voglio vedere nienteeee]. Grazie, compagno, a presto!
IO: Prego.

***

Voi l'avete più visto? Io per fortuna no!

PS: Ma come mai escono sempre fuori i CCCP?

3 commenti:

  1. Cattivo! Faglielo presentare sto libro! :-D

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  2. Ah, quindi sei una zecca...

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  3. No, le zecche ce le hai te al sedere.

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