giovedì 18 aprile 2013

Intervista col bibliotecario (La mitomane, atto III)


Un'abitudine che la mitomane prese nel corso di poco tempo fu quella di venire al bancone della biblioteca e intervistarci chiedendo pareri sugli argomenti più disparati. Successivamente ci accorgemmo peraltro che un filo conduttore c'era. 
Si poneva nell'atteggiamento di colei che non sa nulla della materia in questione e quindi nella disposizione d'animo di chi vuole apprendere le nozioni basilari di un certo argomento. Questo è un esempio delle discussioni in cui ci impegnava.

MITOMANE: Te cosa pensi di Saviano?
IO: ?? … Perché me lo chiedi?
MITOMANE: Così perché mi interessa … secondo te è bravo?
Io mi trovo a disagio in queste conversazioni perché sì, posso avere un mio pensiero sull'argomento ma non essendo io un'autorità in materia non vedo perché un'estranea debba chiedere il mio parere.
IO: Senti, secondo me soprattutto ha il grande merito di essere riuscito a portare l'attenzione dell'opinione pubblica e della gente comune sulla Camorra. Però preferirei che si limitasse a scrivere delle cose che conosce invece di divagare come fa a volte. E poi non mi piace come scrive.
MITOMANE: Perché?
IO: Perché è vero che ha fantasia, crea immagini efficaci ma ha anche uno stile ripetitivo e noioso e un'aggettivazione ridondante. Però riconosco che questo aspetto in effetti è poco importante rispetto ai meriti.
MITOMANE: Io sono andata qualche giorno fa a Torino per vederlo in una trasmissione e mi ha fatta veramente arrabbiare.
IO: Perché?
MITOMANE: Perché ero andata là apposta per la sua trasmissione solo che sono stata esclusa nonostante avessi prenotato il biglietto perché lui doveva far vedere la trasmissione a degli amici suoi.
IO: Mah … ora mi pare un po' strano che abbia il tempo da perdere per far entrare qualcuno in uno studio televisivo …
MITOMANE: Infatti, ti rendi conto?
IO: Sì ecco, volevo dire che forse quindi non è andata esattamente così … Magari l'organizzazione della trasmissione si è accorta che c'erano delle personalità in più da far entrare e han preso questa decisione in autonomia anche rispetto a Saviano. Vai a sapere.
MITOMANE: Sì ma ti rendi conto? Lui scrive libri sulla camorra e poi è il primo a fare favoritismi!
IO: Ma che dici … Ti sembra un paragone che regge?
MITOMANE: Sì perché i principi sono principi!
IO: Ma cosa c'entra? La partecipazione ad una trasmissione tv mica è un diritto o qualcosa che dipenda dai tuoi meriti. Il problema della camorra è che infrange diritti e calpesta i meriti, oltre al fatto che ammazza pure le persone. Con tutti i problemi che ci sono stiamo a polemizzare sulle procedure di trasparenza per la partecipazione del pubblico a una trasmissione televisiva? D'accordo, se ci sono tanto meglio ma alla fine è comunque una trasmissione tv, chi se ne frega.
MITOMANE: Me ne frego io che ci volevo andare!
E via una solfa così di mezz'ora a dire quant'è stronzo. Che poi anche se fosse … esticazzi di Saviano che è stronzo!

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