domenica 21 ottobre 2012

Sapore vero


Nel pieno di uno dei periodi peggiori de Lapazza avvenne la scena del ginnasta bevitore.
Un giorno, appena tornato da un giro tra la sale di lettura e gli scaffali, invece di sedermi, mi appoggio un attimo al bancone sul lato degli utenti a pensare ai fatti miei con la mano a reggere il mento. Fermo in questa posa vedo entrare un tipo, dai tratti che sembrano maghrebini o arabi e con lo zaino in spalla. Si dirige al bancone, guarda Lapazza e, con un italiano un po' incerto e il tono cordiale ma non scherzoso, attacca questa conversazione.
INTRUSO: Salve. Vorrei bere se possibile.
Giubilo dentro di me! Mi irrigidisco fisicamente perché non si rivolga nella mia direzione e rimango immobile dove sono a vedere Lapazza come se la sbroglia. Lei va nel panico in mezzo secondo netto.
LAPAZZA: Ma io … veramente … Se vuoi … [si illumina] posso cercarti dell'acqua!
INTRUSO: Ah … No ok. Non preoccupare.
Pausa.
Lui fisicamente rilassato che rimane lì e continua a guardarla senza dire altro che giustifichi il suo atteggiamento, lei in stato confusionale ed io che continuo a guardare entrambi di sottecchi.
LAPAZZA: No davvero … se mi dai un attimo vado a prenderti un bicchier d'acqua.
Mi guarda sperando in un mio intervento risolutore. Io rimango immoto ed inespressivo e mi godo la scena.
Lui dopo averci pensato un attimo riprende.
INTRUSO: No grazie … no problema. Dove posso cambiarmi?
LAPAZZA: Cambiarmi? Come cambiarmi?
INTRUSO: [indicando lo zaino]. Sì cambiarmi, così poi faccio esercizi!
LAPAZZA: No ma vedi … forse … c'è un errore.
INTRUSO: Un errore?
LAPAZZA: Sì. Questa … non è una palestra … è una biblioteca … qui ...
INTRUSO: … ? ...
LAPAZZA: CI SONO I LIBRI!
Al che lui capisce, sorride, si volta quasi di scatto verso di me ed esclama
INTRUSO: Ah scusa scusa! Non avevo capito!
IO: Non c'è nessun problema! Figurati.
Mi porge la mano come per sanare il silenzioso contrasto della scena appena conclusa, me la stringe vigorosamente ed aggiunge:
INTRUSO: Scusa sai … io vengo dal Montenegro!
IO: Non c'è nessun problema (ma te vieni dalla boccia del Montenegro ...)
Esce sorridendo.

Dopo un attimo …
LAPAZZA: Meno male … che paura. Mamma che paura. Pensavo che fosse uno mandato dal mio ex fidanzato per uccidermi.
IO: ????

2 commenti:

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