lunedì 6 agosto 2012

Sono un ribelle mamma (L'eletto, atto XV)


LAPAZZA: Ieri Bruno è scappato di casa. Mi hanno chiamato i suoi per chiedermi se sapevo dov'era.
IO: Porca miseria. Non sarà mica andato a governare il mondo con verga di ferro??
LAPAZZA: Erano molto preoccupati. Hanno detto “non è più qui ... non ha il telefoninoe mi hanno chiesto di aiutarli. Io non sapevo cosa fare perché non avevo idea di dove poteva essere andato, non mi aveva mica detto niente. E quando l'ho chiamato non rispondeva.
IO: Quindi non lo sai perché è scappato?
LAPAZZA: Quello era chiaro. Sta sempre a dire che i suoi genitori sono il demonio.
IO: Eh??
LAPAZZA: Sì … e che Gesù gli ha detto che lui assolutamente non deve lavorare perché è peccato.
IO: Mmmmm. Ci sarebbe quasi da fingersi tutti pazzi se funzionasse. Cioè, tutti eletti.
LAPAZZA: Il discorso è che invece suo padre vorrebbe che l'aiutasse sul lavoro …
IO: Pover'uomo.
LAPAZZA: Comunque a un certo punto mi ha ritelefonato e mi ha detto “Guarda sono scappato di casaE non ci tornerò mai più”. E io gli ho detto “Ma che dici? I tuoi sono disperati, chiamali. Ma dove sei?”. Insomma … era in piazza della Repubblica!
IO: Cioè … questo è scappato di casa e si è allontanato di un chilometro da casa?
LAPAZZA: In pratica sì. E insomma sono andata lì a vedere cosa stava combinando e l'ho trovato seduto in terra con accanto lo zaino vuoto. Gli ho fatto: “Ma scappi con lo zaino vuoto? Ma dove vuoi andare”?
IO: [lacrime]
LAPAZZA: E poi mi ha detto che lui aveva bisogno di andare in montagna e storie di questo genere. Dice che lui ha bisogno di nutrirsi di ciò che trova in natura per purificarsi e che ha bisogno di passare in tenda una ventina di giorni almeno e intanto di scrivere le sue opere. Ha detto “Dopo semmai torno da Giovanni Lindo per fare la band”.
IO: Meraviglioso.
LAPAZZA: E poi mi ha richiamato alle 7 di sera del giorno stesso. In pratica dopo qualche ora ha preso il bus, è tornato a casa e si è messo a letto.
IO: Il sonno dei giusti!

1 commento:

  1. Peccato, mi aspettavo un seguito tipo Remì, con lui che fa il suonatore di arpa circondato da cani tristi...

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