martedì 26 giugno 2012

Il segalitico


Il segalitico ha bazzicato per un po' in biblioteca. Smunto, rattrappito, con la faccia triangolare, gli orecchi a sventola, la voce nasale e un velo di opacità emotiva e cognitiva negli occhi schermati da una grande ed antiquata montatura, mi trasmetteva una gran tristezza. Andava in giro con uno zaino da scuola media sempre pieno. Era così brutto che Lapazza una volta per fargli un complimento gli disse che assomigliava a Battiato. Lui però non apprezzò affatto.
Fargli un prestito era una pena. Bisbigliava.
SEGALITICO: Vorrei psc psc psc
IO: Eh???
SEGALITICO: Vorrei prendere questo libro …
IO: Come ti chiami?
SEGALITICO: Oreste psc psc
IO: Come???
SEGALITICO: Oreste de Rossi
Iniziammo a intuire la reale portata dei suoi problemi la volta che subì il furto del borsellino. Con la vocetta di un bambino che si lamenta strascicando le parole, lo sguardo basso e parlando più a stesso che a noi disseIo lo so chi è statoo ... È stato quello della biiciii”.

1 commento:

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