martedì 19 giugno 2012

Cucciolo (L'eletto, atto XII)


Questo è il primo e spero ultimo post che non pubblicizzo per nulla.
Anzi, non leggetelo.

LAPAZZA: Bruno ne ha fatta un'altra. Ma questa è veramente pesante.
IO: [mani nei capelli] … Sei sicura di volermela raccontare?
LAPAZZA: Bisogna che te la racconti. Sai no che sto andando a volte a portargli fuori Cucciolo?
IO: Che sarebbe il suo cane? E perché non lo fa da solo scusa?
LAPAZZA: Non c'è un perché … non lo fanno mai uscire, va solo nel giardinetto di casa. Io invece lo porto a correre nel campo … E insomma ieri mi fa Bruno “che dolce Cucciolosai, ieri ero davanti alla tv che mi trastullavo e a un certo punto m'è diventato duro ....
IO: Oh no!
LAPAZZA:... e Cucciolo è subito arrivato a corsa e si è messo a leccarmi.
IO: Vuoi dire … Ma … è orribile.
LAPAZZA: E ha detto “Io l'ho lasciato fare. Una cosa molto carina, un servizietto ben fatto
IO: Questa è una delle cose più … non trovo neanche le parole per commentare.
LAPAZZA: Ci pensi? Povero Cucciolo.

4 commenti:

  1. noooooooooooo!!!!!

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  2. Guindi ti ha fatto schifo la cosa del cane, strano, pensavo fossi davvero ateo e quindi non avessi problemi morali, ho imparato una cosa nuova. Benvenuto tra le persone con la morale. Quindi in cosa credi?

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  3. Ma noooo. Per me è anti-igienico e antierotico, se fosse per la morale ... sticazzi!

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